domenica 23 giugno 2013

Pistoia ritorna in Serie A

Toppo alza il trofeo (pistoiabasket2000.it)

Nella scorsa finale playoff è stata l’Enel Brindisi di coach Piero Bucchi a far spegnere i sogni di rivedere Pistoia nel massimo campionato di pallacanestro italiano dopo diversi anni.

Quest’anno la formazione pistoiese del coach Paolo Moretti ci riprova nuovamente, ed anche questa volta deve affrontare una squadra con i colori sociali simili alla formazione pugliese ma si tratta della Centrale del Latte Brescia allenata dall’allenatore dell’anno Alberto Martelossi.

La Giorgio Tesi Group Pistoia nella regular season è arrivata seconda a pari punti con la Sigma Barcellona Pozzo di Gotto, uscita clamorosamente al primo turno dei playoff battuta dalla Bitumcalor Trento. Nel cammino verso la finale ha dovuto affrontare al primo turno una squadra ostica come la Givova Scafati dell’ex di turno Jonathan Tavernari e di Ronald Slay ma riescono ad avere la meglio per 3-1 in una serie decisa in Gara-4 sul campo campano. La semifinale per il roster si fa decisamente complicato perché l’avversario è la Novipiù Casale Monferrato, retrocessa nell’anno precedente dalla massima serie A, con giocatori di assoluta esperienza e classe come il capitano Simone Pierich, Matteo Bonaventura e soprattutto hanno dalla loro il miglior giocatore del campionato Casper Ware. Passano i biancorossi per 3-1 decisa sul campo della compagine piemontese svanendo il sogno di ripetere la storia di Brindisi che dopo la retrocessione, è subito salita nel massimo campionato italiano di basket.

La formazione bresciana è arrivata quarta nella regular season e al primo turno dei playoff deve affrontare la quinta classificata, la Gamberi Foods Forlì trascinata dal talento americano Terrence Roderick e si preannuncia una sfida interessante con il talento argentino della formazione bianco blu Juan Fernandez. Finisce con un schiacciante 3-0 per la formazione lombarda con la soddisfazione per Forlì di aver svolto un grande campionato sotto le loro aspettative.

Alle semifinali Brescia deve affrontare Trento, che come già detto prima, aveva battuto clamorosamente per 3-0 la favorita Barcellona Pozzo di Gotto.

Trento mesi fa ha conquistato la Coppa Italia di categoria e ciò fa capire alla formazione lombarda che non sarà facile battere la compagine trentina per l’esperienza di alcuni giocatori del calibro di Luca Garri, Luigi Dordei e di ottimi centimetri sottocanestro come Barry Elder.

Brescia riesce a batterli per 3-1 grazie agli assist dell’argentino Fernandez, i punti ed i rimbalzi di David Brkic e, miglior giocatore italiano della LegaDue, le bombe dell’americano Michael Jenkins. Trento deve soddisfatta della stagione conclusa da neopromossa arrivando ai playoff e vincendo una competizione.

La finale è: Pistoia-Brescia, seconda contro la quarta forza del campionato e si annuncia una bella sfida tra due squadre che hanno una grande voglia di tornare a competere contro i grandi della massima serie.

Si inizia la serie con la Gara 1 vinta da Pistoia al PalaFermi per 65-60 trascinata dall’esperienza di Michael Hicks, dai 14 rimbalzi di Diego Fajardo e dalla grinta del capitano Fiorello Toppo. Brescia è sempre in gara nonostante una carenza di assist da parte di Fernandez ma molto preciso dai tre punti, e i 19 punti e 4 rimbalzi di David Brkic.

Gara 2 è una gara con molti errori sottocanestro ed una partita giocata molto a livello difensivo che si conclude con la vittoria per i toscani per 58-56 nonostante Brescia ha cercato di vincere la partita ma gli è mancata la giusta giusta per farlo. Da menzionare la grande prestazione per punti e rimbalzi dell’ala americana bresciana Justin Giddens con 20 punti e 12 rimbalzi.

La serie si sposta a Brescia con i pistoiesi che hanno il match-ball per salire direttamente di categoria, mentre, la formazione locale vuole vincere la partita per tentare di vincere due in casa e di giocarsela sul campo di Pistoia.

Nel primo tempo di gara 3 la formazione di coach Moretti era in vantaggio (12-17 e 24-30) ma nel secondo tempo si vede un Brescia più combattivo trascinati dal solito da Giddens autore di 24 punti e 14 rimbalzi ma anche grazie ai contributi di Nikos Barlos e di Brkic. Per Pistoia registra i 14 punti di Hicks e gli 11 punti di Graves ma con una differenza rimbalzi tra le due squadra importante (38 per Brescia e 23 per Pistoia). Il risultato finisce 70-55.

Gara 4 è sempre stata in mano della formazione bresciana grazie ai 23 punti di Giddens, ai 9 rimbalzi di Gino Cuccarolo e ai 5 assist serviti dalla mano di Fernandez, mentre nella formazione pistoiese si vede solo Graves con 15 punti e 4 assist nonostante il capitano Toppo ha cercato di caricare i suoi compagni di squadra con la leadership, non serve perché Brescia pareggia la serie con il risultato di 73-62 e si preannuncia una gara 5 molto calda sul parquet della città toscana.

Arriva il sabato decisivo, il PalaFermi è tutto pieno, circa 2.000 tifosi ospiti giunti da Brescia per assistere alla Decision Day. La Giorgio Tesi Group deve riscattare dopo la doppia sconfitta subita sul campo del Centro Sportivo San Filippo, mentre la Centrale del Latte vuole l’impresa cercando di fare l’ultimo sforzo stagionale.

Il primo quarto finisce per 15-6 con un Brescia davvero irriconoscibile rispetto alle precedenti partite della serie. Il secondo quarto si affaccia in maniera precipitosa ed aggressiva la formazione ospite che riesce a diminuire lo scarto portandosi a -5. La formazione di coach Martelossi crede fortemente alla promozione e riesce a pareggiare per 41-41 facendo sognare i propri tifosi, purtroppo, il quarto quarto si rivede la stessa Brescia del primo tempo con una incredibile imprecisione dal tiro con l’aggiunta di qualche fallo ingenuo e di un antisportivo fischiato a Jenkins che sancisce la resa della formazione lombarda.

La partita finisce 60-47 con Pistoia che da anni lottava per ottenere la promozione nella massima serie tra le lacrime dei giocatori bresciani che credevano fortemente di salire grazie ai 17 punti di Graves e dagli 11 rimbalzi del capitano Toppo, mentre nella formazione bresciana son mancati i punti di Giddens, Brkic e le giocate di Fernandez.

Pistoia è in paradiso con una squadra fatta di esperienza del calibro di Giacomo "Jack" Galanda, Michael Hicks, Fiorello Toppo, dell’ex playmaker della Reyer Venezia Guido Meini e di Diego Fajardo condita dal talento dell'americano Antonio Graves e dalla gioventù di Riccardo Cortese e Lorenzo Saccaggi. Sicuramente l’obiettivo della società toscana sarà la salvezza con l’intento di rimanere nella massima serie il più tempo possibile, mentre, Brescia nonostante la delusione deve essere orgogliosa della stagione appena conclusa con una squadra che nel prossimo campionato deve puntare alla promozione nonostante Juan Fernandez ritorni alla casa madre, l’EA7 Emporio-Armani Milano dal prestito.

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